Chi siamo
Siamo un
associazione composta da appassionati di tango argentino (non una scuola di tango o di
ballo) che opera informalmente dal 2001.
Nel settembre 2005 ci siamo
costituiti come associazione registrata. L’associazione opera senza scopo di
lucro e si basa sul lavoro volontario dei propri soci.
Siamo affiliati a FAItango, associazione di
coordinamento tra associazioni italiane di Tango Argentino senza fini di lucro
e intenti di competizione.
Questo è l’indirizzo del sito www.faitango.it
Siamo
anche associati all’ARCI.
Attività
Organizziamo incontri settimanali per praticare il tango, feste domenicali che richiamano
ballerini dalle città vicine, stage con maestri affermati sul circuito
nazionale ed internazionale, corsi per principianti e avanzati. Le nostre
milonghe invernali vengono organizzate nella sala del circolo “Due
Ponti“ via Aretina 192 Siena, quelle
estive all'aperto presso la
Società "Valli" via Piccolomini
121 Siena
Cariche sociali
Venerdi 9 novembre 2007 si è tenuta l’assemblea dei soci di Tangosiena
Sono stati eletti nel consiglio
Antonio Acerra
Maria Ginatempo
Alessio Nacuzi
Ettore Terzuoli (presidente)
Associarsi a Tangosiena
Crediamo che associarsi a Tangosiena
debba essere un “moto dell’anima” del singolo tanghero che da prova di
apprezzare l’associazione ed il modo che proponiamo di essere e di vivere il
tango. Associarsi è obbligatorio per partecipare alle attività di Tangosiena. La
legge impone ad ogni associazione di far partecipare alle attività solamente i
soci. Il nostro statuto prevede che contestualmente all’associazione a
Tangosiena avvenga anche l’associazione a Faitango. Il costo dell’associazione annuale
è di 3,5 euro di cui 2,5 vanno a Faitango. Dal 2008 la tessera Faitango è unica
a livello nazionale.
Statuto
Statuto dell'associazione non riconosciuta “Tangosiena” con sede legale in Via
Enea Silvio Piccolomini 39 Siena
approvato dall'assemblea dei soci in data 3 dicembre 2006
1. Scopi e finalità.
L'Associazione
denominata “Tangosiena” , ha come finalità la promozione del tango argentino in
ogni aspetto: danza, musica, poesia, cultura, storia. Tangosiena vuole altresì affermare l’originalità del tango
argentino, distinguendolo dalle imitazioni e derivazioni stilistiche nate
successivamente. Tangosiena in
particolare si propone di tutelare tale danza così come viene praticata nei
paesi del Rio de La Plata e i suoi caratteri autentici che hanno come base l’improvvisazione. Il
raggiungimento dello scopo si attua, tra l’altro, tramite contatti e scambi
culturali, artistici, economici e sociali con diversi paesi del mondo. L'Associazione è basata sul volontariato e non ha finalità lucrative. Tangosienanon riconosce alcun di tipo di manifestazione agonistica, né diplomi di alcuna
specie.
Tangosiena si
affilierà a FAItango.
2.
Associazione e affiliazione
Chiunque può associarsi
a Tangosiena purché ne condivida gli scopi e ne accetti lo statuto. I soci si
distinguono in fondatori, ordinari e onorari.I soci
fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo
dell'Associazione. Per essere
ammessi a soci occorre presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, che
deciderà sull’accoglimento.
La domanda di
associazione è accolta se entro 30 giorni dalla presentazione il Consiglio
Direttivo non si sarà espresso negativamente. Le modalità e
le condizioni di associazione a Tangosiena ed ogni altro aspetto della
partecipazione alla vita associativa, per quanto
non espressamente previsto dal presente statuto, sono disciplinate dalle
disposizioni e dai regolamenti emanati dal Consiglio direttivo. Tutti i soci
sono obbligati a versare un contributo associativo annuale stabilito in
funzione dei programmi di attività. Tale quota
dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del
Consiglio direttivo. Il Consiglio
direttivo potrà riconoscere ai soci che si siano particolarmente distinti per
meriti culturali o artistici nell'ambito del Tango argentino, così come
inteso nell'art. 1 del presente statuto, la qualifica di Socio Onorario senza
che questo comporti disparità di diritti e/o doveri con i soci ordinari. E’ esclusa
qualsiasi disparità tra soci relativa la titolarità di diritti ed obblighi. E’ esclusa
qualsiasi forma di temporaneità della partecipazione associativa. La quota
associativa è individuale e intrasmissibile a qualunque titolo.
3. Diritti e doveri
di soci.
Il socio ha
diritto:
. di partecipare a tutte le attività associative, previo l’adempimento degli
eventuali obblighi e delle obbligazioni che esse comportano;
·
di partecipare alle assemblee, con diritto di voto;
·
di essere eletti negli organi direttivi dell'Associazione;
·
di consultare liberamente le deliberazioni e i libri sociali.
I soci devono:
·
osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte dagli organi associativi;
·
adempiere, nei modi e termini previsti, agli obblighi e alle obbligazioni
assunte nei confronti di Tangosiena.
4. Perdita di
qualifica di socio.
La qualifica
di socio si perde per:
a) recesso;
b) mancatopagamento della quota associativa;
c)
esclusione, che potrà essere deliberata dagli organi direttivi competenti
qualora:
I) il socio abbia tenuto un comportamento contrastante con le finalità ed i
principi dell’Associazione, non abbia osservato lo statuto, i regolamenti
e le deliberazioni assunte dagli organi statutari;
II)
il socio sia inadempiente agli obblighi o/e alle obbligazioni derivanti dallo
Statuto, dai Regolamenti e
dagli attiemanati dagli Organi associativi, e/o di quelle assunte nei confronti di terzi
per conto dell’Associazione.
III)
siano intervenuti gravi motivi che rendano impossibile la prosecuzione del
rapporto associativo.
d) decesso.
5. Organi
dell’Associazione.
Sono organi
dell’Associazione:
·
l’Assemblea;
·
il Consiglio direttivo;
·
il Presidente;
6. Assemblea.
L’Assemblea è
il massimo organo di Tangosiena: verifica i risultati conseguiti in relazione
alle linee programmatiche, definisce
conseguentemente la politica associativa, approva e modifica lo Statuto, elegge,
tra i soci, Il Presidente, il Consiglio direttivo, approva il bilancio
preventivo e quello consuntivo. L’Assemblea è
convocata dal Presidente, secondo le modalità previste dal Consiglio direttivo.
La
convocazione deve avvenire tramite comunicazione dell’ordine del giorno - con
indicazione di luogo, data e orario della riunione e modalità di votazione -che deve
essere inviato per e-mail o sms – e
essere esposto in tutti i luoghi
ove si svolge la vita associativa e pubblicato sul sito web dell’associazione
almeno 1 mese prima della riunione. L’Assemblea
deve essere convocata quando sia stata fatta richiesta al Presidente da un
numero di soci che rappresentino almeno un terzo degli associati. L’assemblea è
costituita dai soci in regola con gli obblighi associativi e non sospesi. L'assemblea è
ordinaria e straordinaria: L'assemblea
straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza
della maggioranza dei soci aventi diritto al voto, delibera a
maggioranza sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento
dell'Associazione. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei
soci presenti. L'assemblea
ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritto al voto presenti e
delibera a maggioranza. L'assemblea
delibera sul bilancio preventivo e sul bilancio consuntivo, nomina gli organi
sociali e delibera su
qualunque argomento che viene sottoposto dal Consiglio Direttivo in ordine alla
vita dell'associazione.
7. Consiglio
direttivo.
Il Consigliodirettivo è l’organo per il governo e la gestione dell’Associazione. Il Consiglio
direttivo dura in carica due anni ed è formato dal numero di membri indicati
dal Consiglio direttivo uscente .È convocato
dal Presidente o da chi ne fa le veci, con avviso che deve essere inviato per
e-mail o sms almeno 15 giorni prima della riunione, contenente
l’ordine del giorno e l’indicazione delle modalità della riunione. Il Consiglio
direttivo deve essere convocato quando sia stata fatta richiesta al Presidente
da almeno un terzo dei componenti. Delibera con
il voto favorevole dei consiglieri presenti. Il Consiglio
direttivo, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo
·
emana regolamenti e norme per il funzionamento dell’Associazione,
·
determina le quote associative,
·
redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea degli
associati
·
stabilisce le modalità di votazione dell’Assemblea,
·
attribuisce gli incarichi necessari al corretto funzionamento dell’Associazione.
Il Consiglio
direttivo può delegare in tutto o in parte alcuni suoi poteri ad altri organi
appositamente costituiti o a uno o più
consiglieri o soci, stabilendo l’oggetto e i limiti della delega. Qualora un
consigliere, senza giustificato motivo, non partecipi a più di tre riunioni
consecutive, può essere
escluso dallo stesso Consiglio direttivo con delibera a maggioranza dei
partecipanti. Tale decisione è insindacabile. In caso di
esclusione, dimissioni, recesso o morte di un consigliere, il Consiglio
direttivo può nominare il suo sostituto fra i tesserati dell’Associazione. Qualora per
tali motivi venisse meno la metà più uno dei consiglieri originari, non si
potrà procedere alla cooptazione di nuovi componenti e il
Presidente dovrà convocare l’assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio
direttivo.
8. Presidente.
Il Presidente
ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Il Presidente
dura in carica due anni.In caso di
sua assenza o impedimento è sostituito dal consigliere più anziano dal punto di
vista associativo. In caso di
dimissioni, impedimento o morte del Presidente il consigliere più anziano dal
punto di vista associativo ricoprirà tale funzione fino all’elezione del nuovo
Presidente. Il Presidente
convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio direttivo, presenta il programma
e i bilanci in Assemblea.
9. Fondo comune ed
esercizio sociale.
Il patrimonio
dell’Associazione è costituito, a mero titolo esemplificativo, dal complesso di
tutti i beni mobili e immobili dell’Associazione, dai proventi
derivanti dal patrimonio, dalle attività svolte, dai servizi prodotti, dalle
quote associative, dagli avanzi
di gestione o fondi di riserva, dai proventi derivanti da partecipazioni
societarie, dalle erogazioni, dalle
oblazioni volontarie, dai lasciti, dai contributi provenienti a qualsiasi
titolo dagli associati, da enti e da qualunque altro soggetto. La durata
dell’esercizio sociale è stabilita dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun
anno. Il bilancio
deve essere approvato dall’Assemblea entro il termine di quattro mesi dalla
chiusura dell’esercizio. Il rendiconto
deve essere messo a disposizione di tutti i soci presso la sede sociale almeno
15 giorni prima della riunione dell’assemblea che deve approvarlo. È fatto
divieto di distribuire fra i soci, anche in modo indiretto, utili o avanzi di
gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la
destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’eventuale
avanzo di gestione sarà reinvestito a favore di attività istituzionali
statutariamente previste.
10. Scioglimento.
Lo
scioglimento dell’Associazione Tangosiena deve essere deliberato dall’Assemblea
con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto. In caso di scioglimento
dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, preferibilmente nella persona
del Presidente pro tempore. Esperita la
liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in
essere, tutti i beni
residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a enti o
associazioni che perseguano i medesimi scopi di Tangosiena, oppure saranno
devoluti ad associazioni che svolgono attività di beneficenza.
11.
Clausola di rinvio
Per quanto
non espressamente previsto dal presente statuto si rinvia alle norme del codice
civile in materia.